Un’operazione storica ha separato delle gemelle siamesi craniopaghe, grazie alla tecnologia 3D, offrendo un futuro promettente 😱😱
La storia delle gemelle Minal e Mirha, nate in Pakistan unite a livello della testa, incarna la promessa della medicina moderna e dell’innovazione tecnologica. Le ragazze soffrivano di una condizione rara, la craniopagia, in cui condividevano tessuti cerebrali e vasi sanguigni vitali, rendendo la loro separazione estremamente rischiosa.
Grazie all’uso della tecnologia della realtà mista (MR), i chirurghi sono riusciti a creare modelli 3D delle teste delle gemelle, permettendo di simulare l’operazione prima di eseguirla, riducendo così i rischi. Il neurochirurgo britannico ha guidato questo intervento di 14 ore, eseguito presso l’ospedale in Turchia.
Due mesi dopo questa complessa operazione, Minal e Mirha si stanno riprendendo in modo eccezionale e si preparano a tornare in Pakistan.
Il loro successo medico segna una svolta, non solo per loro, ma anche per la medicina moderna, che, grazie all’innovazione tecnologica, permette di eseguire interventi chirurgici un tempo impossibili. Questo miracolo medico apre la strada a un futuro pieno di speranza e opportunità per queste due piccole ragazze.
Scopriamo le foto prima e dopo la separazione tramite il link nel primo commento 👇👇👇👇.
Le gemelle Minal e Mirha, nate in Pakistan l’anno precedente, sono state separate dopo un intervento complesso di 14 ore diretto dal neurochirurgo britannico, il professor Noor ul Owase Jeelani, presso l’ospedale Bilkent City di Ankara, in Turchia.
Unite a livello della testa, con vasi sanguigni e tessuti cerebrali condivisi, la loro separazione era estremamente rischiosa.
L’operazione è stata resa possibile grazie all’uso della tecnologia della realtà mista (MR), che ha permesso ai medici di simulare l’intervento con modelli 3D prima di eseguirlo. Questo ha migliorato la precisione e ridotto i rischi durante la procedura.
Due mesi dopo l’operazione, Minal e Mirha sono pronte a lasciare l’ospedale e tornare a casa in Pakistan. La loro guarigione è stata definita “meravigliosa” dal professor Jeelani, che ha sottolineato l’importanza di questo successo per la famiglia delle gemelle. Ora dovrebbero condurre una vita sana e autonoma.
Questo intervento segna un punto di svolta nell’uso delle tecnologie mediche avanzate, rendendo le operazioni più sicure e meno invasive.
Il professor Jeelani, già noto per le sue operazioni complesse, aveva diretto nel 2022 un’operazione di 27 ore che ha coinvolto oltre 100 medici a distanza.


